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Team adaptive

Nel 2025 il Team Adaptive si espande: una nuova sfida collettiva per un trail più inclusivo.

Lanciato nel 2024, il Team Adaptive nasce con l'ambizione di reinventare la presenza degli atleti con disabilità nel mondo del trail running. È il naturale prolungamento della nostra politica di inclusione e diversità, pensata per aprire le porte del trail running a tutti gli atleti, inclusi quelli con disabilità.

Chi può entrare a far parte del Team Adaptive?

Il Team Adaptive è aperto a tutti coloro che soddisfano i criteri della nostra politica di inclusione e diversità, ossia atleti che, pur avendo la capacità di correre autonomamente, si trovano a dover affrontare difficoltà legate alla loro disabilità, che complicano la partecipazione a una competizione. Che si tratti di disabilità sensoriali, intellettive, psichiche o motorie, tutti coloro che necessitano di assistenza per correre in condizioni di sicurezza possono candidarsi. Tali criteri vengono regolarmente rivisti, tenendo conto del feedback dei partecipanti, per assicurare che siano sempre corretti, equi e in continuo sviluppo. L'assistenza si traduce principalmente nell’accompagnamento di una guida (se il corridore lo desidera) che può garantire sicurezza, orientamento o supporto nell’utilizzo di protesi sostitutive.

Chiunque soddisfi i criteri della nostra politica di inclusione e diversità può candidarsi per entrare a far parte del Team Adaptive. Tuttavia, per l’edizione 2025, le candidature sono chiuse.

Grazie alla politica di inclusione e diversità, le persone con disabilità che soddisfano i requisiti possono accedere più facilmente alle nostre gare. Grazie al Team Adaptive, tutti possono progettare sé stessi, unirsi ed esistere come parte di un gruppo.

La nostra visione è semplice: un giorno non avremo più bisogno di giustificare l'esistenza del Team Adaptive. Un giorno non si parlerà più di inclusione, ma semplicemente di sport. Quando arriverà quel giorno, avremo compiuto la nostra missione.

David Poletti, responsabile delle operazioni e delle relazioni con il territorio e Boris Ghirardi, manager del Team Adaptive

Perché il Team Adaptive?

Tre principi fondamentali guidano questa avventura umana e sportiva:

• Rendere la disabilità una condizione normale, anziché un'eccezione: integrare pienamente gli atleti nei vari percorsi dell'evento, significa dimostrare che la disabilità non è un ostacolo, ma un altro modo di vivere e condividere la passione per il trail running.

• Il lavoro di squadra prima di tutto: la forza del Team Adaptive risiede nella solidarietà, nel sostegno reciproco e nel superamento dei propri limiti. Qui ogni passo conta, ma è insieme che si va più lontano.

• Ispirare con l'azione: più delle parole, è l’azione quotidiana che fa la differenza. Affrontando questa straordinaria sfida, il Team Adaptive dimostra che passione, coraggio e determinazione non hanno limiti, indipendentemente dalla diversità.

Nel 2025, il Team Adaptive ha in serbo delle belle sorprese. Nuove collaborazioni e iniziative ispiranti scandiranno i prossimi mesi, con un obiettivo chiaro: modificare in modo duraturo la percezione della disabilità nel trail running.

Azioni più che parole: vogliamo dimostrare sul campo che la performance e la passione non conoscono limiti.

Boris Ghirardi, Team Adaptive Manager

Percorsi unici per un'avventura collettiva

Il Team Adaptive 2025 riunisce atleti con diversi background, con disabilità visibili e invisibili, ma con una passione comune per il superamento dei propri limiti e per il trail running.

Boris Ghirardi Manager del Team Adaptive

Boris Ghirardi, 52 anni, soprannominato "pied de robot", dopo un incidente in moto nel 2019 che gli è costato una gamba, ha trasformato le avversità in un motore di innovazione e inclusione nello sporto. Manager del Team Adaptive UTMB, si batte per un'accessibilità senza compromessi negli sport outdoor. Ha contribuito allo sviluppo di attrezzature adattate con la start-up Hopper. Fondatore dell’associazione Level Up - Au-delà des limites, sostiene altre persone con disabilità nel raggiungimento dell’autonomia sportiva. Il suo messaggio: “Lo sport è un terreno di uguaglianza, dove ogni sfida deve essere alla portata di tutti, senza eccezioni”.

Boris Ghirardi Manager del Team Adaptive
Alberto Estrada - SPAGNA - MCC

Alberto Estrada - SPAGNA - MCC

Alberto Estrada, 55 anni, è affetto da morbo di Parkinson, una sfida che ha coraggiosamente affrontato dedicandosi al trail running. Ha scoperto che la corsa gli consente di mantenere le sue capacità motorie e di attenuare gli effetti della malattia. Determinato a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla possibilità di rimanere attivi nonostante una malattia neurodegenerativa, Alberto partecipa a numerose gare di lunga distanza. Egli incarna un messaggio potente: finché si avanza, nulla è perduto.

Claire Verzaux - FRANCIA - OCC

Claire Verzaux, 37 anni, è sposata e madre di tre figlie. Nata con un'agenesia dell'avambraccio destro, ha trovato nella corsa una terapia fondamentale. Dopo aver partecipato a due maratone e due eco-trail da 80 km, Claire utilizza la corsa per sfidare sé stessa e viaggiare nella terra dell'indifferenza. La sua determinazione e la sua passione per lo sport, testimoniano la magia e il potere trasformativo della pratica sportiva. Dopo la MCC nel 2024, Claire tornerà per la OCC 2025.

Claire Verzaux - FRANCIA - OCC
Dani Aravich - USA - ETC

Dani Aravich - USA - ETC

Dani Aravich, 28 anni, è un'atleta paralimpica americana nata con un'agenesia congenita dell'avambraccio sinistro. Ex velocista e biatleta paralimpica, ha trovato nel trail running un nuovo modo per superare i suoi limiti. Il suo approccio dinamico e la sua passione per la corsa in montagna, riflettono la sua determinazione e il suo spirito combattivo. Il suo obiettivo è ispirare gli atleti con disabilità a esplorare nuove discipline e a perseguire i propri sogni, senza barriere.

Fanny Barbara - FRANCIA - UTMB

Fanny Barbara, 34 anni, è una trail runner francese che ha affrontato l'asportazione totale del polmone sinistro nel 2014 a causa di un tumore neuroendocrino. Nonostante le difficoltà respiratorie, ha trasformato questa prova in una fonte di motivazione, iniziando con brevi camminate per poi partecipare agli ultra-trail. Tra le sue performance più significative, troviamo il 6° posto femminile al Gran Trail Trangoworld Aneto-Posets 2024 e il 14° posto alla Maxi Race Madeira ULTRA. Fanny è diventata una figura ispiratrice, condividendo il suo percorso attraverso podcast come “Culotte & TRAIL”. Il suo messaggio è chiaro: con la perseveranza è possibile trasformare le avversità in una vera e propria forza motrice.

Fanny Barbara - FRANCIA - UTMB
Franck Derrien - FRANCIA - OCC

Franck Derrien - FRANCIA - OCC

Franck Derrien, 39 anni, è un ultra-trail runner francese con autismo di Asperger. Vicecampione francese di sport adattato, utilizza la corsa per gestire il suo autismo. Franck ha partecipato a numerose gare di endurance, tra cui alcune dell' UTMB World Series. La sua passione per la corsa lo aiuta a sfidare i suoi limiti e a trovare un equilibrio nella sua vita. Ama condividere i suoi successi con il suo orsacchiotto d’infanzia, Teddy, sui social, dimostrando che tutto è possibile nonostante le disabilità. Franck è riuscito a scendere sotto le 3 ore sulle maratone e sotto le 10 ore sui 100 Km. La sua determinazione e la sua passione per il trail running lo hanno portato a completare gare impegnative come l'Ultra Tour des 4 Massifs (Ut4M) e il Trail du Caroux. È anche un fervente sostenitore dell'inclusione delle persone con autismo nello sport. Finisher della MCC 2024, Franck sarà alla partenza della OCC 2025.

Guillaume Pick - FRANCIA - OCC

Guillaume Pick, 44 anni, è un appassionato di corsa in natura e di esplorazioni. Sordo dalla nascita, parla la lingua dei segni francese. Da oltre 10 anni si distingue per la sua determinazione, la sua resistenza e la sua forza mentale. Guillaume non si arrende mai e affronta ogni sfida con il sorriso, dimostrando che le limitazioni uditive non gli impediscono di vivere pienamente la sua passione per il trail running. Dopo aver terminato l'UTMB nel 2024, Guillaume sarà alla partenza della OCC 2025.

Guillaume Pick - FRANCIA - OCC
Jonathan Naboulet - FRANCIA - CCC

Jonathan Naboulet - FRANCIA - CCC

Jonathan Naboulet, 31 anni, appassionato di montagna e di avventura, originario di Couserans, nella regione dell'Ariège, in Francia. Vittima di un incidente di rugby che lo ha reso tetraplegico, Jonathan non ha mai perso il suo amore per gli spazi aperti e per la natura. Determinato a ritrovare le sensazioni uniche dei sentieri, ha deciso di raccogliere una sfida impegnativa: partecipare alla CCC con i suoi amici, in joëlette. Grazie all'associazione Trail Sans Limite, di cui è cofondatore, Jonathan e il suo team intendono dimostrare che la montagna è accessibile a tutti, indipendentemente dagli ostacoli. Questo progetto collettivo, guidato dalla forza dell'amicizia e dalla passione per il trail running, incarna la resilienza e lo spirito di avventura che hanno sempre caratterizzato Jonathan. Dopo la OCC 2024, Jonathan e la sua squadra saranno alla partenza della CCC 2025!

Julien Veysseyre - FRANCIA - CCC

Julien Veysseyre, 37 anni, vive a Clermont-Ferrand ed è padre di due figli. Amputato alla tibia in seguito ad un incidente sul lavoro all'età di 18 anni, ha trovato nello sport un'opportunità di evasione e un modo per superare i propri limiti. Campione del mondo di cross-triathlon nel 2023, Julien gareggia nel circuito internazionale da tre anni ed è membro del Para-Team Salomon. Il suo obiettivo è completare un ultra-trail e desidera ispirare, grazie alle sue performance, tutte le persone che affrontano delle difficoltà. Finisher della MCC nel 2024, Julien sarà alla partenza della CCC 2025!

Julien Veysseyre - FRANCIA - CCC
Maria Petit - SPAGNA - ETC

Maria Petit - SPAGNA - ETC

Maria Petit, 35 anni, è un'atleta catalana non vedente che ha superato i limiti del possibile nella corsa e nell'alpinismo. Nonostante la sua cecità, ha scalato vette come l'Aneto (3.404 m) e il Kilimangiaro (5.895 m). Maria utilizza una barra direzionale per correre in montagna, una tecnica che le ha consentito di partecipare a gare come la Behobia-San Sebastián e il Trail Gorbeia Suzien. Il suo messaggio è chiaro: “Sono una persona non vedente, punto”. Ispira con la sua determinazione a non lasciare che la sua disabilità definisca i suoi limiti.

Nicolas Ronget - FRANCIA - OCC

Nicolas Ronget, 30 anni, è un masso-fisioterapista di Lione, ipovedente dalla nascita. Appassionato di sport, ha scoperto il trail running nel 2021 e se ne è subito innamorato, trovando in questa disciplina un immenso senso di libertà. Determinato a promuovere l’adattamento del trail running alla disabilità, Nicolas punta a partecipare a gare di ultra-trail e sogna di vedere categorie di handisport in competizione. Agonista nell’anima, non si pone alcun limite. DNF alla OCC 2024, Nicolas tornerà nel 2025!

Nicolas Ronget - FRANCIA - OCC
Paul Fontaine - FRANCIA - MCC

Paul Fontaine - FRANCIA - MCC

Paul Fontaine, 34 anni, è affetto da fibrosi cistica, una malattia genetica che colpisce i polmoni e l'apparato digerente. Nonostante le difficoltà respiratorie, ha iniziato a correre proprio per sfidare la malattia e favorire la capacità di adattamento dell'organismo. Partecipando regolarmente agli ultra-trail, Paul dimostra che nulla è impossibile con la disciplina e una forza mentale di ferro. Il suo impegno nello sport è anche un messaggio di speranza per tutte le persone affette da fibrosi cistica.

Pol Makuri Redolad Garcia - SPAGNA - OCC

Pol Makuri Redolad Garcia, 33 anni, è un atleta paralimpico spagnolo nato con emiparesi. Da sempre appassionato di sport, ha praticato alpinismo, hockey a rotelle, sci di fondo e corsa in montagna. Pol ha partecipato alle SkyRunning World Series e al circuito internazionale delle Golden Trail World Series, e ha recentemente gareggiato ai Giochi Olimpici di Pechino 2022 nello sci di fondo. Il suo amore per la montagna e il suo spirito competitivo sono le sue principali forze motivanti. Quest'anno, Pol ha anche corso la Oman Desert Marathon, una gara a tappe di 165 km attraverso il deserto dell'Oman, dimostrando ancora una volta la sua determinazione e la sua resistenza eccezionali. Finisher della MCC 2024, Pol sarà alla partenza della OCC 2025.

Pol Makuri Redolad Garcia - SPAGNA - OCC
  Travis Warwick-Oliver - SUDAFRICA - CCC

Travis Warwick-Oliver - SUDAFRICA - CCC

Travis Warwick-Oliver, 31 anni, sudafricano amputato alla tibia in seguito ad un grave incidente in moto avvenuto tre anni e mezzo fa. La corsa, una passione nata prima dell'incidente, è diventata una parte fondamentale della sua vita post-amputazione. Fondatore dell'organizzazione no-profit Rejuvenate SA, fornisce ausili per la mobilità a chi ne ha bisogno in Sudafrica. Appassionato di corsa in montagna, Travis trova il suo ritmo ottimale dopo 30 km di corsa, dimostrando così la sua resilienza e il suo amore per il trail running.

Yanis Debaud - FRANCIA - UTMB

Yanis Debaud, 27 anni, ex giocatore del Rugby Club Nîmois (RCN), rimasto vittima di un grave incidente che lo ha privato della possibilità di camminare normalmente. Di fronte a questa sfida, ha trovato nella corsa un nuovo modo per superare sé stesso e ridefinire i propri limiti.

Yanis Debaud - FRANCIA - UTMB
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