Responsabilità e contributi sociali, ambientali ed economici dell’HOKA UTMB Mont-Blanc
« Costruire un futuro in cui natura e società prosperino insieme, nel rispetto, nell’inclusione e nella sostenibilità. »
Perché questo rapporto
Da oltre 20 anni, l’HOKA UTMB Mont-Blanc si impegna, edizione dopo edizione, a fare sempre meglio.
Eliminazione dei bicchieri di plastica nel 2007, creazione della Commissione Ambiente nel 2006, prime charity bibs nel 2014, stop alle bottiglie di plastica monouso nel 2023, lancio della Team Adaptive nel 2024, contributo carbone e impegno a ridurre del 20% le emissioni entro il 2030 nel 2025. Ogni anno aggiunge un tassello, perché l’evento cresce e le sfide evolvono insieme a lui.
Questo rapporto raccoglie per la prima volta tutte queste azioni e i loro risultati, attorno ai tre pilastri che strutturano il nostro approccio: sociale, ambientale ed economico. Presenta i progressi, i dati, i progetti sostenuti, senza nascondere le sfide ancora da affrontare, a cominciare da quella della mobilità.
Quattro principi guidano la sua redazione: trasparenza, responsabilità, dialogo con tutti i nostri stakeholder e rendicontazione.
Tre impegni che strutturano il nostro approccio
La nostra ambizione si riassume in tre espressioni, tratte da un’etica della montagna condivisa dalle community outdoor di tutto il mondo.
- Non lasciare alcuna traccia. Ridurre l’impatto ambientale dell’evento e preservare gli ambienti naturali.
- Non lasciare indietro nessuno. Fare dell’evento uno spazio inclusivo, in cui ognuno possa trovare il proprio posto.
- Lasciare un’eredità. Lasciare un’eredità positiva ai territori, ai loro abitanti e alle generazioni future.
L’evento in numeri (edizione 2025)
- 11.000 partecipanti provenienti da oltre 100 nazionalità, di cui il 24% donne
- 2.000 runner locali provenienti dall’Espace Mont-Blanc
- 2.600 volontari mobilitati in 18 comuni coinvolti
- 1.076 km di sentieri segnalati e ripuliti
- 40 punti ristoro, 80 % di prodotti locali, zero bottiglie di plastica monouso
- 445.000 € devoluti a 20 associazioni
- 45 M€ di ricadute economiche per i territori
Il bilancio carbonico 2024 dell’HOKA UTMB Mont-Blanc si attesta a 18.600 tCO₂eq, pari a 1,6 tCO₂eq per runner. Gli spostamenti rappresentano l’88% di questo totale, di cui l’85% riguarda esclusivamente i voli dei runner e degli accompagnatori. La constatazione è chiara: la mobilità a lunga distanza è la nostra sfida principale ed è su questo aspetto che concentriamo i nostri sforzi.
Nel 2025, l’HOKA UTMB Mont-Blanc si è dotato di una strategia di mitigazione climatica costruita attorno a due leve complementari: riduzione e contributo.
A partire dal 2026 sono entrate in vigore due importanti novità:
Un boost del 30% sulle probabilità di essere estratti per l’UTMB, la CCC, l’OCC e l’ETC per i runner che si impegnano a privilegiare il tragitto meno impattante possibile in termini di emissioni. L’incentivo è positivo e viene introdotto già in fase di pre-iscrizione, affinché l’impegno ambientale diventi parte integrante del percorso del runner.
Un contributo carbone obbligatorio, esteso a tutti gli stakeholder (runner amatori ed élite, espositori, partner, organizzazione) proporzionale alle emissioni generate. I runner contribuiscono per i loro viaggi di andata e ritorno, mentre l’organizzazione copre il resto, escluso l’alloggio.
Dal 2023 vengono investiti ogni anno** oltre 500.000 € nel piano UTMB Mobility**, in collaborazione con ATMB, la Regione Auvergne-Rhône-Alpes, Transdev e la Vallée de Chamonix-Mont-Blanc. Il dispositivo mobilita 120 autobus su 15 linee che servono 28 fermate e l’80% dei punti strategici del percorso è ormai inaccessibile alle auto private. Nel 2025, il 68% dei runner e degli accompagnatori che hanno utilizzato il servizio si è dichiarato soddisfatto.
Nel 2025 sono stati raccolti 23.000 €, devoluti al 100% a tre progetti di transizione climatica selezionati con EcoAct secondo gli standard VCS e Label Bas-Carbone: due aziende agricole dell’Alta Savoia (Frangy e Chênex) impegnate in pratiche low-carbon e un progetto di transizione energetica di stabilimenti ceramici in Brasile che utilizzano residui di biomassa rinnovabile. Complessivamente, circa 900 tCO₂eq evitate o sequestrate. Il 21% dei runner ha contribuito volontariamente.
Tra il 2024 e il 2025, i volumi di rifiuti prodotti a Chamonix sono diminuiti di quasi il 15%, con una riduzione del 37,5% dei rifiuti domestici e del 31% dei biodéchets. La produzione di rifiuti si attesta a 129 g per persona nel cuore dell’evento, ben al di sotto delle medie Ademe per questo tipo di manifestazione.
Diversi fattori spiegano questi risultati: il programma Bring Your Own Utensil (ogni runner e volontario porta le proprie posate, il proprio bicchiere e la propria ciotola riutilizzabile), l’eliminazione delle bottiglie di plastica monouso, il riutilizzo al 100% della segnaletica prestata a sei altri eventi UTMB e il lavoro sul campo svolto con le associazioni Aremacs ed Ecotrivelo per la raccolta differenziata e la valorizzazione dei rifiuti.
I tracciati vengono progettati in concertazione con enti locali, gestori di aree naturali, allevatori d’alpeggio e proprietari locali, per preservare le zone più fragili. Ogni anno vengono organizzati interventi di riqualificazione dei sentieri del Tour du Mont-Blanc insieme ai comuni, ad Asters e ad associazioni di inserimento lavorativo: nel 2025, oltre 50 persone hanno lavorato per 6 giorni in cantieri in Valle d’Aosta, Vallese, Savoia e Alta Savoia. Durante la gara, 24 ambassador ambientali formati in anticipo sensibilizzano runner, accompagnatori e volontari sulle buone pratiche.
Una tesi CIFRE realizzata con l’Université Savoie Mont-Blanc (2025-2028) analizza in modo oggettivo gli impatti socio-ambientali dei grandi eventi trail e le condizioni della loro accettazione sociale.
La quota di donne tra i partecipanti cresce costantemente: meno del 20% nel 2022, 24% nel 2025. Questa evoluzione si basa sul programma Women In Trail, tradotto in azioni concrete: parità dei prize money dal 2018, copertura mediatica equa, kit igienici e aree cambio dedicate in tutti i punti ristoro, momenti di confronto a monte per rassicurare e rafforzare la community femminile.
La Paths to Parenthood Policy, implementata in tutto il circuito UTMB World Series, consente alle atlete in gravidanza o coinvolte in percorsi di gravidanza o adozione di rinviare la propria iscrizione o ottenere un rimborso con priorità per un’edizione successiva.
La politica Adaptive Athlete permette agli atleti con disabilità visibili o invisibili di accedere alla competizione con una guida senza costi aggiuntivi, una qualificazione semplificata e servizi dedicati in partenza e ai ristori. La Team Adaptive, creata nel 2024, riunisce atleti provenienti da diversi Paesi e percorsi di vita. Nel 2025, 37 para-atleti hanno beneficiato della policy, di cui 14 appartenenti alla Team Adaptive.
Una novità del 2025: ogni atleta della Team Adaptive è associato a un runner élite volontario nell’ambito di un innovativo programma di mentoring. Questo binomio va oltre il semplice coaching: è una relazione di scambio umano e sportivo, fino alla linea di partenza.
Nel 2025 quasi 1.000 bambini hanno partecipato a una delle sette gare del Mini UTMB attorno al Monte Bianco (Chamonix, Courmayeur, Martigny, Les Contamines, Trient). Aperte ai 3-13 anni, queste gare non sono né cronometrate né classificate: l’obiettivo è il piacere, la scoperta e il gusto dello sforzo. A 14 anni, gli adolescenti possono proseguire l’esperienza con la YCC.
2.600 volontari rendono vivo l’evento ogni anno. L’organizzazione presta particolare attenzione alla qualità dell’accoglienza (spazi dedicati, pasti, formazioni certificate, tra cui due corsi medici ESO all’anno destinati a infermieri, medici e soccorritori) e valorizza il loro impegno attraverso momenti dedicati.
A Vallorcine, il comitato delle feste riunisce una dozzina di associazioni, di cui 6 o 7 coinvolte nella gestione del bar e del punto ristoro durante i tre giorni di gara. I benefici generati rappresentano dal 50 al 60% del loro budget annuale, arrivando all’80% nel 2025. Queste risorse riducono il peso delle sovvenzioni comunali e ottimizzano il budget della collettività.
L’HOKA UTMB Mont-Blanc trasforma la passione per il trail in un sostegno concreto al tessuto associativo. Nell’edizione 2025, 234.991 € sono stati destinati a progetti locali. Tra il 2014 e il 2023, oltre 3 milioni di euro sono stati raccolti a favore di circa 37 associazioni differenti.
Alcuni esempi di associazioni sostenute:
- Access Mont-Blanc (Chamonix) : attrezzature adattate (joëlette, biciclette specifiche) per rendere la montagna accessibile alle persone con disabilità fisiche.
- En Passant par la Montagne (Servoz) : iinclusione sociale e accesso alla montagna per persone fragilizzate.
- Sport et Handicap Martigny (Valais) : accesso allo sport per persone con disabilità mentale.
- ARFEC (Valais) : sostegno alle famiglie di bambini malati di cancro.
- Fondation Communautaire du Val d'Aoste : progetti extrascolastici per giovani in difficoltà sociale.
- Banque Alimentaire de Haute-Savoie : sostegno alimentare a livello dipartimentale.
- Arve Réfugiés (Sallanches) : aiuto materiale ai giovani migranti della valle.
- SEBIO : sostegno alle famiglie dei soccorritori deceduti in servizio.
Ogni anno l’HOKA UTMB Mont-Blanc genera quasi 45 milioni di euro di impatti economici diretti, indiretti e indotti sull’Espace Mont-Blanc: ospitalità, ristorazione, commercio, trasporti e servizi. Per ogni euro investito dagli enti pubblici, l’evento genera tra i 40 e i 45 euro di ricadute locali.
La durata media del soggiorno di runner e accompagnatori raggiunge quasi sei notti, favorendo permanenze lunghe e distribuite sull’intero territorio transfrontaliero.
La visibilità internazionale dell’evento contribuisce all’insediamento di aziende outdoor in Alta Savoia e al rafforzamento di un ecosistema locale di innovazione. UTMB Group impiega oggi circa 100 collaboratori equivalenti a tempo pieno tra Chamonix e Annecy e contribuisce a una dinamica economica sostenibile durante tutto l’anno. Il trail running si afferma come un pilastro durevole dell’attrattività quattro stagioni dei territori di montagna.
Questo rapporto è una tappa, non un punto d’arrivo
L’HOKA UTMB Mont-Blanc genera impatti molteplici, ambientali, sociali ed economici. La nostra responsabilità consiste nel riconoscerli con lucidità e misurarli con rigore. Trasformare le nostre sfide, a cominciare da quella della mobilità, in leve di innovazione e sensibilizzazione: è oggi il motore del nostro sviluppo. ** Questo approccio è collettivo.** Si costruisce insieme ai nostri stakeholder: runner, volontari, partner, rappresentanti istituzionali, associazioni e abitanti. Intendiamo approfondirlo, documentarlo e condividerlo nel tempo.